

Il Castello di Monselice sorge ai piedi della rocca dell'omonima città, annoverata tra le città murate del Veneto. Esso nacque come dimora signorile, poi diventò castello e quindi si evolse in Villa Veneta.
L’aspetto preminente è comunque quello del Castello. Si compone di 4 nuclei: la Casa Romanica, il Castelletto, la Torre Ezzeliniana e Ca’ Marcello.
La visita, possibile soltanto con la guida interna ad orari prefissati (in genere ogni ora) è particolarmente interessante perché si possono ammirare molti ambienti originali o comunque ottimamente conservati , come le camere da letto, alcuni saloni, le cucine ecc. La cura che ha avuto l’attuale proprietario (la famiglia Cini) nel compiere un accurato lavoro di raccolta e recupero di pezzi originali dell’epoca, da sì che il visitatore riesca a vivere la vera atmosfera medievale.
Molto ricca è la raccolta d’armi antiche , situata sempre all’interno della dimora.
Infine, una nota importante: dal luogo in cui sorge il castello è consigliatissima la breve passeggiata lungo il Sentiero delle 7 chiesette, lungo il quale si trovano 6 piccole cappelle, dedicate ad altrettante basiliche romane, visitando le quali si ha diritto, secondo la Chiesa Cattolica, all’indulgenza plenaria. La settima chiesa è il Santuario di San Giorgio, punto di arrivo della via Sacra.
Al termine, si trova la bella Villa Duodo (non visitabile). Furono i proprietari di questa Villa , la famiglia nobile Duodo appunto, a commissionare all’architetto Vincenzo Scamozzi (allievo di Palladio) la costruzione del sentiero.
Da Monselice vale senz'altro la pena approfondire la visita delle altre città murate Este e Montagnana, oppure con un'escursione nel comprensorio dei Colli Euganei e delle loro bellezze. A breve distanza, infine, nel paese di Battaglia Terme, segnalo il Castello del Catajo.

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