

Le due Ville sorgono in bellissima posizione, adiacenti l'una all'altra, sulle colline dell'Alto Vicentino, nel Comune di Lugo di Vicenza, da cui si gode un bellissimo panorama.
La presenza di queste due Ville, entrambe molto importanti e molto diverse tra loro nello stile architettonico , rende questo sito davvero incantevole.
Villa Godi Malinverni è conosciuta per essere la prima Villa costruita da Andrea Palladio (1542).
Ciò si deduce chiaramente già a prima vista: progettata prima di compiere i suoi viaggi a Roma, che tanto avrebbero influenzato il suo modo di costruire, la Villa ha caratteristiche molto diverse da tutte le altre. Essa infatti reca ancora qualche traccia dell’architettura castellana, con due corpi che ricordano due torri, posti a lato del corpo principale. Inconfondibili invece della mano del maestro sono la pianta interna , progettata con razionale regolarità, la scalinata che sale alla loggia che introduce all’ingresso principale, e la splendida decorazione interna.
Infatti , anche in questa residenza uno degli aspetti che più impressionano il visitatore è dato dagli affreschi , realizzati da pittori di sicura fama come Battista del Moro e Battista Zelotti , che decorarono l’ala sinistra , e Gualtiero Padovano , che decorò l’ala destra. Molto interessanti le differenze tra i due stili , che rappresentano due scuole di pittura : la classica per lo Zelotti e Del Moro, e la mistica per il Padovano. Differenze cromatiche e di soggetti raffigurati: mitologia per la scuola classica, decorazioni a grottesche, sacrifici, imperatori e putti per il Padovano.
Godibilissima anche la loggia esterna, con l’affresco che rappresenta il paesaggio agreste circostante, con simboli di abbondanza e di buon auspicio per i raccolti e la vita dei proprietari e dei loro ospiti.
Notevole il giardino adornato di bellissime statue di Orazio Marinali (il più famoso tra gli scultori vicentini dell’epoca) e l’importante museo dei Fossili, costituito dalla ricca raccolta messa insieme dal conte Andrea Piovene nel 1859 con reperti , alcuni dei quali molto significativi tutti provenienti dalle zone circostanti. Vi si trova, ad esempio, un esemplare di palma gigante (fossile) alta ben 9,85 metri , e collocata orizzontalmente al centro del salone in cui è allestito il Museo.
Villa Piovene , situata più in alto sul Colle, sebbene vicinissima a Villa Godi, si presenta in stile prettamente palladiano, eppure non è ufficialmente attribuita al grande architetto, perchè molti particolari costruttivi fanno pensare ad interventi successivi di altri progettisti.
A richiamare è la sua scenografica scalinata esterna che porta all'importante ingresso principale inserito in una loggia colonnata e pronao classico, come anche un'iscrizione trovata all'interno della Villa, recante la sua firma. Molti altri elementi fanno invece pensare a delle aggiunte successive, perchè sono estranee al modo di progettare e di costruire del Palladio. Il risultato è comunque splendido: la Villa è tra le più belle dal punto di vista puramente estetico. Non è visitabile all'interno: è comunque aperto alle visite il grande giardino terrazzato altamente panoramico ed il magnifico parco, con preziosi alberi secolari ed angoli di meravigliosa tranquillità in armonia con la natura davvero rigogliosa.

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